11 Settembre - Ricordare significa anche continuare a servire.
Nel giorno in cui il mondo ricorda le vittime degli attentati dell'11 settembre 2001, ricordiamo anche la straordinaria risposta di migliaia di donne e uomini che scelsero di essere presenti accanto a chi soffriva.
L'Esercito della Salvezza fu tra le prime organizzazioni di soccorso ad arrivare a Ground Zero, intervenendo entro pochi minuti dagli attacchi e rimanendo sul posto per oltre nove mesi, fino alla conclusione ufficiale delle operazioni di recupero nel maggio 2002. Durante quella che fu definita "Compassion Under Fire", mise a disposizione cucine mobili, volontari, ufficiali, assistenza materiale, supporto emotivo e cura spirituale per soccorritori, familiari e persone colpite dalla tragedia. Furono serviti oltre 3 milioni di pasti, con il contributo di quasi 40.000 tra ufficiali, dipendenti e volontari e circa 1 milione di ore di servizio.
Ma il vero lascito di quell'intervento non si misura solo nei numeri. Si misura nella presenza costante accanto a chi combatteva la stanchezza, il dolore e la perdita. Si misura nell'ascolto, nella compassione e nella speranza offerte nei momenti più bui.
Oggi, come allora, l'Esercito della Salvezza continua a intervenire nelle emergenze in Italia e nel mondo: calamità naturali, crisi umanitarie, situazioni di vulnerabilità sociale e bisogni urgenti delle comunità. La nostra missione resta la stessa: essere presenti quando c'è bisogno di aiuto con azioni concrete e con il cuore aperto.
Se desideri sostenere questo lavoro e contribuire ai nostri interventi di emergenza, puoi fare una donazione attraverso il nostro sito web: https://esercitodellasalvezza.org/?form=ServizioEmergenze
L'Esercito della Salvezza fu tra le prime organizzazioni di soccorso ad arrivare a Ground Zero, intervenendo entro pochi minuti dagli attacchi e rimanendo sul posto per oltre nove mesi, fino alla conclusione ufficiale delle operazioni di recupero nel maggio 2002. Durante quella che fu definita "Compassion Under Fire", mise a disposizione cucine mobili, volontari, ufficiali, assistenza materiale, supporto emotivo e cura spirituale per soccorritori, familiari e persone colpite dalla tragedia. Furono serviti oltre 3 milioni di pasti, con il contributo di quasi 40.000 tra ufficiali, dipendenti e volontari e circa 1 milione di ore di servizio.
Ma il vero lascito di quell'intervento non si misura solo nei numeri. Si misura nella presenza costante accanto a chi combatteva la stanchezza, il dolore e la perdita. Si misura nell'ascolto, nella compassione e nella speranza offerte nei momenti più bui.
Oggi, come allora, l'Esercito della Salvezza continua a intervenire nelle emergenze in Italia e nel mondo: calamità naturali, crisi umanitarie, situazioni di vulnerabilità sociale e bisogni urgenti delle comunità. La nostra missione resta la stessa: essere presenti quando c'è bisogno di aiuto con azioni concrete e con il cuore aperto.
Se desideri sostenere questo lavoro e contribuire ai nostri interventi di emergenza, puoi fare una donazione attraverso il nostro sito web: https://esercitodellasalvezza.org/?form=ServizioEmergenze
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