Un’estate nel “Castello dell’Amore”: gioco, diritti e solidarietà al Corpo di Catania

L’estate, per i bambini, è tempo di gioco, di nuove amicizie e di esperienze da vivere insieme. Per il Corpo di Catania dell’Esercito della Salvezza è anche un’occasione preziosa per accompagnare i più piccoli in un percorso di crescita, attraverso attività che uniscono divertimento, valori cristiani, educazione e attenzione agli altri.
Anche quest’anno, durante il periodo estivo, il Corpo ha organizzato attività settimanali rivolte ai bambini dai 4 ai 10 anni. Il filo conduttore delle settimane è il “Castello dell’Amore”, un percorso nel quale l’amore rappresenta il tema centrale e ogni settimana conduce i bambini alla scoperta di una diversa “stanza”, simbolo di un particolare valore da conoscere e vivere insieme.

Attraverso giochi, canzoncine, momenti di preghiera e attività condivise, i bambini vengono coinvolti in un’esperienza che vuole trasmettere principi cristiani e morali in modo semplice, concreto e adatto alla loro età.

La Stanza della Solidarietà e l’incontro con Amnesty International

Martedì 21 luglio, il percorso è entrato nella Stanza della Solidarietà, una giornata speciale realizzata anche grazie alla collaborazione con i volontari di Amnesty International di Catania.
L’incontro ha permesso ai bambini di avvicinarsi al tema dei diritti umani, e in particolare ai diritti dell’infanzia, attraverso il linguaggio che più appartiene alla loro età: quello del gioco.
Le volontarie di Amnesty hanno presentato brevemente l’associazione, la sua storia e il suo impegno nella protezione dei diritti umani. Da lì è iniziato un percorso fatto di giochi e attività attraverso cui i bambini hanno potuto riflettere sulle proprie esigenze e comprendere, in maniera semplice e divertente, che cosa significhi avere dei diritti.

Uno dei momenti più significativi è stata la realizzazione di un grande cartellone collettivo: una “città ideale” immaginata attraverso gli occhi dei bambini. Una città nella quale potessero trovare spazio il gioco, la salute, i bisogni primari, i servizi, la scuola e la famiglia.
Il cartellone è diventato così molto più di un semplice laboratorio creativo. Ogni bambino ha potuto esprimere ciò che considera importante per una vita buona e dignitosa, mentre il fatto di costruire un’unica città tutti insieme ha trasformato l’attività in un’occasione concreta di collaborazione, ascolto e socializzazione.

Anche il gioco a squadre ha contribuito a rendere il tema dei diritti accessibile ai più piccoli: attraverso domande e situazioni concrete, i bambini sono stati aiutati a riconoscere le proprie esigenze e a comprendere i propri diritti in modo coinvolgente ed educativo.

La giornata si è conclusa con un momento di preghiera vissuto anch’esso in forma di gioco. Bambini e animatori, riuniti in cerchio, hanno estratto delle bandierine con i nomi di diverse nazioni del mondo, pregando per i popoli e le persone che vivono in quei Paesi.

Un gesto semplice, ma capace di allargare lo sguardo dei bambini oltre il proprio quotidiano e di ricordare che la solidarietà non ha confini.

La voce di chi ha partecipato

L’esperienza è stata significativa non soltanto per i bambini, ma anche per le persone che hanno partecipato alla giornata. Le parole di Anna ed Emanuele, volontari di Amnesty International, restituiscono bene il clima vissuto durante questa particolare giornata del centro estivo.

“L’esperienza come attivista Amnesty presso il centro estivo dell’Esercito della Salvezza a Catania è stata molto bella e gratificante. Il nostro gruppo EDU ha portato un piccolo laboratorio di formazione ai diritti umani rivolto ai bambini tra i 6 e gli 11 anni, costruito sul gioco e sull’apprendimento diretto. I volontari ci hanno accolto con entusiasmo e gentilezza, facendoci sentire subito a nostro agio. Uno dei momenti più belli e delicati è stata la preghiera iniziale, organizzata in maniera inclusiva, che ci ha permesso di partecipare serenamente anche al di là dei diversi credi religiosi. È stato bello vedere i bambini divertirsi e partecipare alle attività, sostenuti anche dalla collaborazione dei volontari nella gestione del gruppo. Un’esperienza che spero possa essere l’inizio di altre collaborazioni insieme.”
Anna, attivista Amnesty International

“Per noi educatori di Amnesty International è stato un incontro stimolante e molto gratificante. Abbiamo avuto la possibilità di introdurre il tema dei diritti umani attraverso il linguaggio che i bambini conoscono e usano di più: il gioco. I bambini ci sono sembrati entusiasti delle attività e abbiamo trovato nei volontari e negli animatori dell’Esercito della Salvezza persone disponibili, attente e capaci di accompagnarci in ogni momento. L’accoglienza e l’affetto che ci hanno dimostrato hanno reso ancora più bella questa esperienza e ci hanno fatto desiderare di poter organizzare presto un altro laboratorio, per continuare insieme un percorso che speriamo possa lasciare nei bambini qualcosa di profondo e significativo.”
Emanuele, Amnesty International

Un’estate che lascia qualcosa

Per noi del Corpo di Catania, attività come questa rappresentano molto più di semplici giornate estive.
Il centro estivo è uno spazio nel quale i bambini possono stare insieme, giocare, imparare, sentirsi accolti e scoprire, attraverso esperienze concrete, valori come l’amore, la solidarietà, il rispetto, la condivisione e l’attenzione verso l’altro.

La collaborazione con Amnesty International ha aggiunto a questo percorso una prospettiva importante: aiutare i bambini a comprendere che anche loro hanno dei diritti e che costruire una società più giusta comincia anche dalla capacità di riconoscere i bisogni e la dignità degli altri.

Crediamo che educare alla solidarietà significhi proprio questo: offrire ai bambini occasioni per conoscere, sperimentare e mettere in pratica valori che possano accompagnarli anche oltre le attività estive.

Debora Ramirez
Corpo di Catania – Esercito della Salvezza

Un impegno che continua da generazioni

L’esperienza di Catania si inserisce in una storia più ampia che l’Esercito della Salvezza porta avanti da sempre attraverso il servizio rivolto a bambini, ragazzi e famiglie.

I centri estivi, i campi e le colonie sono da molti anni luoghi nei quali il tempo libero diventa anche un’opportunità educativa e sociale: luoghi di incontro, di accoglienza e di crescita, dove bambini e ragazzi possono sperimentare relazioni positive, sviluppare nuove capacità e conoscere valori capaci di incidere sul loro modo di guardare agli altri e al mondo.

È questo il valore sociale di un’attività che, a prima vista, potrebbe sembrare semplicemente ricreativa. Dietro un gioco, una canzone, un laboratorio o una giornata trascorsa insieme c’è la possibilità di creare relazioni, prevenire isolamento e solitudine, sostenere le famiglie e offrire ai più piccoli uno spazio sicuro nel quale sentirsi accolti e valorizzati.

Anche per questo, ogni estate, l’Esercito della Salvezza continua a investire tempo, energie e volontariato nell’accompagnamento di bambini e ragazzi.

Perché prendersi cura dell’infanzia significa contribuire, già oggi, a costruire comunità più inclusive, solidali e attente alla dignità di ogni persona.
Privacy Policy Cookie Policy