by Esercito della Salvezza in Italia on February 20th, 2018

Seminario | Sabato 24 febbraio 2018 dalle ore 9:00 alle ore 18:00
Esercito della Salvezza | Via degli Apuli 42 Roma
in itinere

by Esercito della Salvezza in Italia on February 19th, 2018

Il successo riscontrato lo scorso inverno ci ha incoraggiati a ripeterci quest’anno; in realtà le richieste insistenti di alcuni commercianti ci hanno confermato nei nostri propositi. Così, anche quest’anno l’Esercito della Salvezza torna con il Cappuccino Sospeso, per offrire un gesto di solidarietà, per permettere a tanti che vorrebbero fare anche una piccola cosa, un piccolo gesto, per venire incontro a chi manca dell’essenziale. I troppi che in città vivono in situazioni di disagio, si sistemano in giacigli d’emergenza, e che sperano nel passaggio di una delle tante associazioni attive sul territorio per avere un pasto caldo, una coperta, un vestito caldo. Solo la nostra organizzazione ha seguito 57.779 persone nel 2017, e abbiamo potuto farlo grazie al sostegno dei romani, gente trasferitasi nella capitale per studiare o per lavoro, in visita o di passaggio. Sono questi che ci hanno dato una mano l’anno scorso e lo rifaranno quest’anno lasciando uno scontrino solidale con pochi euro in uno dei bar che hanno aderito alla nostra iniziativa, aiutando quelle persone che non possono permettersi neanche una sosta ristoratrice al bar. L’ anno scorso sono stati acquistati circa 2700 cappuccini, e messi a disposizione di chiunque, senza fissa dimora o persone in disagio, che ne reclamasse uno per “viziarsi”.
I senza fissa dimora della capitale sono oltre dodicimila, se a queste aggiungiamo le famiglie in difficoltà economica, le persone anziane sole con pensioni al minimo, i papà che dormono in macchina, il dato raggiunge numeri impressionati. Per questo, siamo riconoscenti alla presidente del centro commerciale le Torri Alessandra Laterza, che ci ospiterà a Tor Bella Monaca, i bar storici di San Lorenzo, che lo scorso anno hanno saputo accogliere anche le persone in difficoltà conosciute nel quartiere e che quest’anno mettono nuovamente a disposizione i loro spazi, facendone dei luoghi di aggregazione e socializzazione permettendo la costruzione di una comunità accogliente. La nostra riconoscenza va anche a Fabio Spada, presidente di Fipe confcommercio Roma, che ci ha permesso di allargare l’offerta accogliendo le nostre tazze solidali anche nei bar storici del centro.
In modo particolare, il nostro grazie va a tutti quelli e quelle che contribuiranno a donare un po' di calore umano acquistando un caffè, un cappuccino e lo lasceranno “in sospeso” per un avventore nel bisogno.
Cappuccino sospeso

​Rassegna stampa articoli:

- La Repubblica:
- Il Corriere della Sera:

by Esercito della Salvezza in Italia on February 19th, 2018

​Pochi non hanno mai sentito parlare dell’Esercito della Salvezza. Film americani, articoli sui giornali, menzioni di ogni tipo in programmi televisivi, persino usi imprecisi da parte di politici italiani. Tutto questo è quanto altri dicono di noi, creando un’immagine nella mente della gente che dà spesso solo un’indicazione approssimativa di chi siamo. Questo rapporto sociale che vi offriamo con piacere ha come solo scopo di presentarci per farvi sapere chi siamo, raccontarvi cosa facciamo, condividere con voi i nostri sogni per il prossimo, coloro che vivono situazioni drammatiche, gli esclusi, gli emarginati… gli invisibili. Con questo documento vogliamo agire con largo anticipo quanto richiesto dalla legge di Riforma del terzo settore, che impone a tutte le associazioni che operano in questo campo di presentare il proprio bilancio sociale. Sarete voi i primi a valutarci, a commentare e suggerire come possiamo migliorare il nostro servizio. Vogliamo permettervi di gettare uno sguardo sul quotidiano delle nostre sedi, su quel lavoro paziente che costruisce e ricostruisce trame solidali nelle comunità fra le persone, nei quartieri, nelle periferie e che aiuta a imparare a dialogare. Lo facciamo da Catania a Castelvetrano a Lentini, da Napoli ad Ischia, da Torino a Torre Pellice, a Milano, nelle periferie post-industriali, a Firenze fino a Roma, a Brienza, nel cuore della Basilicata, come ad Ariano Irpino nelle campagne, e Atena Lucana, dove i migranti che ospitiamo nel nostro centro hanno ricominciato una vita di degnità e speranza. L’Esercito della Salvezza costruisce un modello di welfare mix, che coinvolge aziende sul territorio che ci sostengono nei nostri progetti, ci aiutano nella nostra ricerca di inserimento nel mondo del lavoro di persone che assistiamo. Il riconoscimento che ricerchiamo è la soddisfazione di vedere che il nostro “servizio” ha un senso; questo accade quando riusciamo a liberare qualcuno dal suo peggior nemico: la povertà. I dati ISTAT 2016 indicano che circa 5 milioni di persone vivono in povertà assoluta, con variazioni a seconda del numero di figli e nei Comuni in cui si registrano 50 mila abitanti. A questi vanno aggiunti i numeri della povertà relativa, che è calcolata in rapporto al livello economico medio della Nazione. Altrettanto gravi sono i dati che si riferiscono ai senza fissa dimora che stimano una popolazione di oltre 50mila persone. Circa i due terzi di queste persone dichiaravano di essere iscritte all’anagrafe di un comune italiano. Altro capitolo riguarda i minori non accompagnati in Italia che raggiungevano la drammatica cifra di 7,373.La disuguaglianza economica, per cui il 10 % delle famiglie in Europa guadagna il 31% del reddito totale, possedendo il 50% della ricchezza totale, ha prodotto mali che colpiscono particolarmente le fasce più deboli. Si calcola che in Italia la percentuale di povertà infantile e esclusione sociale è arrivata al 32%. L’Esercito della Salvezza è impegnato su questi diversi fronti, anche grazie al sostegno di tanti che hanno a cuore il prossimo. Attraverso le nostre molteplici attività, nel 2016 abbiamo assistito 57,779 persone nelle diverse località in cui siamo presenti con progetti tra i quali: banco alimentare, soccorso invernale, distribuzione di pasti solidali, accoglienza ai rifugiati, ai terremotai, servizi di accoglienza, ascolto restituendo dignità a tante vite. Un lavoro enorme, reso possibile da quelle persone che ogni giorno operano sul territorio, dai piccoli comuni alle grandi città. I nostri volontari e operatori affrontano spesso situazioni difficili e complesse dovute della crisi economica che ha investito tutta l’Italia. A queste problematiche, a cui si aggiunge la tragedia della tratta umana, siamo riusciti a dare una risposta attraversol’innovazione e la passione. Sogniamo un mondo in cui non ci sia bisogno di queste attività, ma fino ad allora, continueremo con il nostro impegno che, speriamo, possa contare sul vostro sostegno.

Ten. Colonnello Massimo Tursi
Capo del Comando

by Esercito della Salvezza in Italia on February 16th, 2018

consulenza, legale, gratuita

by Esercito della Salvezza in Italia on December 21st, 2017

​Buon Natale a chi ci ha aiutato a rendere questa importante festività più serena per tante famiglie in difficoltà, famiglie per le quali sarebbe stato difficile dare una risposta alle lettere scritte dai loro bambini a babbo natale. Siamo felici di aver ricevuto anche quest’anno il sostegno di così tanti “angeli”.

Un grande grazie vogliamo quindi rivolgerlo anche ai tanti commercianti di Napoli che hanno donato per 25 famiglie, ai privati cittadini di Milano, dai quali abbiamo avuto 40 angeli e a quelli di Roma per i 120 regali. GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE!!!!

Il nostro ringraziamento va anche a coloro che hanno aiutato il corpo di Lentini a rallegrare il Natale di oltre 100 famiglie di detenuti, che riceveranno dei doni per i loro bambini, e il Corpo di Catania per le feste e i regali preparati per tanti bambini. Un grazie particolare al centro di servizi per il volontariato Etneo, alla Signora Luisa Todini, a dei sostenitori anonimi dalla Svizzera, che hanno finanziato questi progetti, ma anche agli ospiti del nostro circuito di accoglienza a Roma, che hanno realizzato gli angeli con materiali di riuso.

Ci sono ancora bambini e famiglie che aspettano e sperano in occasione della befana, nuclei familiari segnalati dai servizi sociali e dalle scuole che ci chiedono buoni per scarpe e vestiti. Sono figli di una crisi economica che trascina anche il ceto medio in situazioni di difficoltà. Per questo speriamo nel'aiuto di altri angeli; speriamo nel vostro aiuto.

Chiamateci allo 04 44 74 06 30 o contattateci attraverso questo link: contatti





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